la nostra Mission

Da sempre operiamo nel Cadore, di cui conosciamo bene le condizioni sociali, ambientali ed economiche; guardando il nostro territorio, e paragonandolo con realtà analoghe a noi vicine (l'Alto Adige, il Trentino, l'Austria) abbiamo osservato come, da noi, manchi completamente un settore economico che altrove è di primaria importanza, ovvero lo sfruttamento della biomassa legnosa, che pure è presente in quantità decisamente rilevante nel nostro territorio, ed in tutto il bellunese in generale.

Guardando agli altri, abbiamo capito che il patrimonio boschivo costituisce un’indubbia ricchezza del territorio, che dovrebbe essere adeguatamente gestita e valorizzata, mantenendo però criteri rigorosi di ecosostenibilità e rispetto per l'ambiente, a maggior ragione per il fatto che le Dolomiti sono talmente preziose da essere state dichiarate ‘Patrimonio dell’Umanità’ dall’UNESCO.

Perdurando l'attuale situazione, invece, secondo noi è possibile che, in un futuro prossimo, si possa assistere ad una ‘colonizzazione selvaggia’ del territorio, che potrà portare ad uno sfruttamento intensivo ed insensato dei boschi e delle foreste, analogo a quello che abbiamo già visto a danno delle nostre risorse idriche, che sono state utilizzate, a volte in modo scriteriato, per gli impianti idroelettrici.

Proprio per evitare possibili sviluppi di questo tipo, abbiamo concepito, nell’ambito di una filiera corta di valorizzazione del patrimonio boschivo presente sul territorio, la realizzazione di un insediamento produttivo destinato alla produzione di biomassa legnosa, costituita da cippato di legna, destinato in parte alla vendita per l'alimentazione di impianti di riscaldamento, ed in parte alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, la tecnologia prescelta è quella della pirogassificazione della biomassa legnosa, che consente la produzione di un gas (denominato Syngas) che, opportunamente trattato, diviene idoneo ad alimentare un cogeneratore per la produzione di corrente elettrica, con contestuale rilascio, in quantità circa doppia, di energia termica.

Uno dei maggiori punti di forza della tecnologia prescelta è che la produzione di energia elettrica mediante pirogassificazione di biomassa è veramente un processo a “emissioni zero”, essendo queste costituite esclusivamente dall’immissione in atmosfera dei gas di scarico generati dal cogeneratore, in una quantità pari ad una minima parte di quelli immessi da una piccola abitazione unifamiliare dotata di impianto di riscaldamento (a pellet, a cippato, a gasolio...); per maggiori chiarimenti su questi specifici aspetti, è disponibile un’interessante serie di pubblicazioni curate dall’AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), che costituisce uno degli Enti di riferimento in materia.

La produzione di Syngas da gassificazione di combustibile è un fenomeno fisico noto fin dalla nascita dei primi motori a combustione interna, ma solo in tempi recenti la tecnologia di produzione si è resa funzionale al processo ed economicamente conveniente.

In particolare, è solo da qualche anno che il processo di gassificazione è stato perfezionato al punto da consentirne l’impiego in campo industriale con un grado di affidabilità accettabile; la tecnologia attuale consente, con l’adozione di particolari tecniche di ‘lavaggio’ del Syngas prodotto tramite pirogassificazione, di ottenere un combustibile idoneo ad alimentare il motore di impianti di generazione di corrente elettrica, i quali sono anch’essi oggetto, in tempi recenti, di innovazioni sostanziali, conseguente prevalentemente all’avvento delle centraline elettroniche di regolazione e controllo che, accoppiate all’impiego di opportuni software di gestione, hanno fatto fare un sostanziale balzo in avanti al settore della motoristica in generale.